Cosa mangia un gatto per rimanere sano e pieno di energia? È una domanda che viene posta più volte e avere dei consigli su come nutrire correttamente il tuo gatto può garantirgli una vita più lunga e sana.
Cosa mangia un gatto è abbastanza semplice da sapere perché è un carnivoro obbligato, cioè un mammifero che si nutre prevalentemente di carne, ma sapere le giuste quantità dei nutrienti lo è un po’ meno. I macronutrienti che un gatto deve assumere sono suddivisi in:
- elevate quantità di proteine;
- moderate quantità di grassi;
- minime quantità di carboidrati.
Un gatto mangia, nella sua dieta, queste proporzioni di macronutrienti e in aggiunta ha bisogno di assumere vitamine, minerali, acidi grassi e amminoacidi.
Alimentazione del gatto: quali sono gli errori più comuni e da non commettere
L’alimentazione del gatto è molto diversa rispetto a quella di un essere umano perché il suo organismo ha bisogno di nutrienti differenti. Gli errori più comuni che si commettono quando si parla di alimentazione del gatto sono tre:
- troppi carboidrati. Il gatto ha bisogno di pochissimi carboidrati perché una percentuale elevata di zuccheri può portare a iperglicemia, insulino resistenza, iperinsulinemia, diabete mellito e sovrappeso;
- poca acqua. Il gatto dissipa il calore attraverso la ventilazione polmonare, ha una dispersione di liquidi molto bassa e mangia cibi molto ricchi d’acqua. Inoltre, non ha uno stimolo della sete sviluppato e per questo motivo è facile che un gatto si disidrati. Questo può provocare nel tempo calcolosi renali, cistiti e blocchi del tratto urinario.
- troppi vegetali. Il gatto non è onnivoro e nemmeno vegano. Essendo un carnivoro obbligato, il suo organismo non accetta la presenza di amido, fruttosio o fibre. La sua evoluzione naturale lo ha portato a mangiare esclusivamente cibi di origine animale.
Gli alimenti per i gatti più consigliati
Gli alimenti per i gatti sono formulati secchi, semi umidi e in scatola e differiscono per contenuto di acqua, livello di proteine, densità calorica, appetibilità e digeribilità. Il cibo secco è un alimento per i gatti che contiene tra il 6% e il 10% di acqua ed è relativamente economico e più comodo per i proprietari. Tuttavia, è un alimento che il gatto reputa meno appetibile e meno digeribile rispetto al cibo umido o semi umido.
Un alimento per il gatto più appetibile è il cibo semi umido, contiene circa il 35% di umidità e ha un costo di fascia media. Il cibo in scatola è l’alimento per gatto più costoso ma con un’ottima fonte dietetica di acqua, in quanto ha un contenuto di umidità di circa il 75%.
Il cibo in scatola è altamente appetibile perché, soprattutto quello gourmet, presenta carne come reni o fegato e sottoprodotti di carne intera.
In ogni caso, è consigliato somministrare al tuo gatto alimenti diversi (una combinazione di cibo secco e umido) per offrire una dieta varia e nutriente e per non abituarlo a nutrirsi esclusivamente di un solo alimento.